Cosa mangiare ad Acri

3 cose da mangiare in Calabria: le più buone le trovi ad Acri.

Indice

Scopri la Calabria: cosa mangiare ad Acri e la tradizionale cucina dell’entroterra.

Sei in vacanza in Calabria e vuoi sapere cosa mangiare per gustare il meglio di ogni luogo? Bene, sappi che ci sono 3 bontà che non devi assolutamente perderti. La soppressata, i taralli e i bocconotti. A dire il vero queste leccornie le trovi in tanti paesi calabresi. Ma i più buoni li fanno ad Acri. È qui che li devi assolutamente assaggiare.

La cucina acrese abbonda di piatti poveri ma ricchi di ingredienti genuini. Frutto di una tradizione contadina portata in tavola seguendo il ritmo delle stagioni. Le ricette tramandate da generazione in generazioni sono tante e hanno origine tra i popoli della Magna Grecia. Per questi motivi non ti devi assolutamente perdere il meglio della cucina acrese.

I 3 segreti del “Migliore salame dolce d’Italia” ovvero la soppressata.

In Calabria la fanno in molti paesi, ma la migliore è proprio quella di Acri. Non te lo dico per campanilismo ma per dato di fatto. La soppressata acrese ha ottenuto il premio “Migliore salame dolce d’Italia” riconosciuto dall’Accademia delle 5T. Ti stai chiedendo perché? Ti svelo i segreti. Ingredienti genuini e semplici: carne di suino, sale e pepe nero. Ad Acri ancora oggi i suini vengono allevati in maniera naturale. L’estesa campagna circostante il centro urbano, da sempre si è ben prestata alla presenza di fattorie domestiche.

Cosa mangiare in Calabria: la soppressata di Acri
Soppressata di Acri

Qui si pratica l’allevamento biologico, tipologia di allevamento che rispetta le abitudini naturali dell’animale. Questo garantisce la qualità della materia prima. Altro segreto della squisita soppressata acrese è il clima. Infatti la stagionatura gioca un ruolo fondamentale nella qualità. Il cosiddetto “docheadu”( magazzino) deve essere asciutto e fresco poco ventilato. Riscaldato di tanto in tanto con il fuoco del camino o meglio ancora con un piccolo braciere. Il segreto numero 3 è la pressa. Durante i 2 mesi e mezzo di stagionatura, la soppressata viene “pressata” più volte su una spianatoia di legno. Pulita e ripulita dalla muffa con un panno leggermente bagnato di olio d’oliva. Nella nostra struttura puoi degustare la più buona soppressata acrese e avere informazioni sui migliori produttori del territorio.

Cosa mangiare in Calabria: gli squadatialli di Acri

I squadatialli di Acri sono dei tradizionali taralli fatti secondo una ricetta tramandata da generazione in generazione.

Taralli-Acri
Squadatialli di Acri

Il primo segreto dei nostri squadatialli è proprio una particolarità della ricetta. Può sembrare poco credibile ma si tratta di una ricetta con un’unità di misura senza bilancia, detta “adastima”. In pratica nel preparare l’impasto le nostre nonne e mamme si regolano la quantità degli ingredienti appunto ” adastima”. È la manleabilità dell’ impasto che fa capire se ci vuole ancora farina, acqua, lievito madre o uova…certo cosa non da principianti.

Nei semi di anice nero della Sila troviamo il secondo segreto della bontà. Questa varietà di anice si trova solo in Calabria. E’ una pianta che cresce spontanea a 900/1000 mt slm sulle pendici dei monti della Sila. Chiamato aranzu, è caratterizzato da acheni neri molto piccoli dal profumo e dal sapore simile all’anice comune ma molto più forte e intenso, dal retrogusto dolcissimo con note di liquirizia e vaniglia. Nella tradizione gastronomica calabrese occupa il posto d’onore nelle più antiche ricette di taralli ( squadatialli) e cuzzupe o cullure (dolci pasquali.)

Il terzo segreto consiste nello sbollentare i taralli in acqua e sale. Da qui il nome di “squadatialli “. Levati dalla pentola, non appena salgono in superficie, vanno lasciati asciugare prima di cuocere nel forno a legna.

Cosa mangiare in Calabria: non perderti i bocconotti di Acri.

Sono dolcetti di pastafrolla preparati in tutte le case degli acresi soprattutto in occasioni speciali e ricorrenze.

Il primo segreto dei migliori bocconotti è lo stampo. Ad Acri questi dolcetti sono preparati, sia nelle cucine di casa che nei laboratori dei fornai, utilizzando degli stampini di ferro. Questi, cosparsi di strutto di maiale, danno al bocconotto friabilità e morbidezza. Inoltre le loro forme a stella e a barchetta li rendono belli e sfiziosi.

Il secondo segreto è la ricetta.

Bocconotti-Acri
Bocconotti di Acri

La vera ricetta dei bocconotti acresi la trovi solo sui ricettari delle mamme. Sarebbe una violazione dei diritti d’autore scriverla in questo articolo ma è importante tramandare le tradizioni. Per questo motivo ben venga qualsiasi violazione. Di seguito ti scrivo la ricetta dei bocconotti che copio dal quaderno di mia mamma che poi è uguale a quella di mia zia e di tanti altri acresi.

INGREDIENTI PER I BOCCONOTTI ACRESI

10 uova

300 gr di strutto

300 gr di zucchero

1 kg di farina 00

1 bicchierino di vermouth

2 bustine di lievito per dolci

Marmellata di ciliegie per la farcitura, strutto per ungere le formine.

Il terzo segreto è la farcitura.

Il bocconotto dunque è un pasticcino di pastafrolla dal cuore dolce. Infatti il suo ripieno viene farcito con marmellata di ciliegie. Questi alberi da frutto trovano nel territorio di Acri il loro clima ideale. Qui diventano mature e rosse al punto giusto per preparare delle ottime marmellate. Se ne trovano tante varietà sulle tavole di ogni famiglia acrese e sui banchi delle ortofrutta. Per questo, nel periodo delle ciliegie in ogni casa si preparano le provviste per l’ inverno, realizzando delle ottime e genuine marmellate di ciliegie.

Se vuoi saperne di più su queste e altre bontà da assaggiare ad Acri scrivici e con piacere ti risponderemo.

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn
Share on pinterest
Pinterest
Share on whatsapp
WhatsApp

I commenti sono chiusi.

Ti stai chiedendo cosa puoi fare e vedere in questa parte nel cuore della Calabria?

Scarica la mia guida dei 10 posti da vedere a meno di 1 ora dal nostro B&B.

I nostri ultimi post

Consigli di viaggio

Dove raccogliere castagne in Calabria.

Ecco dove andare in vacanza in Calabria per raccogliere castagne. Se in un weekend di Ottobre vuoi organizzare una gita fuori porta per andare a raccogliere castagne, devi sapere che nei boschi di Acri ce ne sono tante. La stagione

leggi di più »
Consigli di viaggio

Funghi in Calabria: Acri e la Sila Greca

Cercare funghi in Calabria ad Acri e nella Sila Greca. L’autunno è la stagione più amata dagli appassionati di funghi. Proprio nei mesi di settembre e ottobre si trovano i porcini e tutte le altre specie che rendono ricca la

leggi di più »
Open chat
Chiedici maggiori informazioni.
Ciao, come possiamo aiutarti?

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi